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Nasce “Arezzo Bike Festival”: un mese di eventi per scoprire le terre d’Arezzo in bicicletta

Un mese di eventi per scoprire le terre d’Arezzo in bicicletta: si chiama “Arezzo Bike Festival” ed è il calendario che dal 27 marzo al 18 aprile 2021 proporrà ciclostoriche, mostre, iniziative a tema, offrendo agli appassionati delle due ruote un susseguirsi di appuntamenti imperdibili.

Grazie all’accordo siglato tra la Fondazione Arezzo Intour e le associazioni “Gli Arditi del ciclismo” e “Cavallino” alcune delle manifestazioni ciclistiche fra le più amate e seguite d’Italia che si svolgono nelle Terre d’Arezzo, saranno promosse attraverso un unico calendario che offrirà maggiore visibilità ai singoli eventi e all’intero territorio.

Si comincia con La Rampichiana evento MTB che il 28 marzo 2021 torna ad Arezzo; quindi il 3 e 4 aprile 2021 si rinnoverà l’appuntamento con Bicinfiera la fiera del ciclismo vintage che sarà organizzata come evento collaterale della Fiera Antiquaria. L’11 aprile 2021 sarà la volta di Terre d’Etruria, cicloturistica e gravel mentre il 18 aprile 2021 tornerà L’Ardita, ciclostorica dell’Alpe di Poti, caratterizzata dalle bici d’epoca.

Ma non è escluso che il calendario si arricchisca ulteriormente: la Fondazione Arezzo Intour è già a lavoro per sviluppare ancora di più l’offerta coinvolgendo gli attori locali e preparando pacchetti turistici che facciano diventare Arezzo un punto di riferimento sia per gli appassionati di cicloturismo, sia per coloro che li accompagnano.

Un viaggio scandito dalla passione per i pedali che farà conoscere l‘intero territorio provinciale e che non mancherà di interessare un pubblico importante e numeroso.

“Offrire un mese intero di appuntamenti a chi ama pedalare è davvero una novità nel panorama nazionale – commenta il presidente della Fondazione Arezzo Intour Marcello Comanducci –. Siamo sicuri che la sinergia tra la Fondazione e le associazioni sportive “Gli Arditi del ciclismo” e “Cavallino”, dia valore aggiunto sia alle manifestazioni in programma che all’offerta turistica del territorio. Quello del cicloturismo è un mondo in continua crescita e poter promuovere con un calendario unico l’offerta straordinaria che le terre di Arezzo propongono in questo specifico settore è senza dubbio una carta vincente”.