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La Fondazione Arezzo Intour sempre più modello da studiare

 

La Fondazione Arezzo Intour sempre più “modello” da studiare. Il presidente Marcello Comanducci, il direttore Rodolfo Ademollo e il destination manager Alex Kornfeind, hanno ricevuto (oggi, 4 ottobre) nella sede di Via Albergotti 13, una delegazione di amministratori delle comunità montane delle “Terre di Asolo e del Monte Grappa” competenti sulla materia turistica che sono arrivati ad Arezzo per una giornata di studio dedicata proprio alla Fondazione Arezzo Intour come esempio positivo e innovativo di gestione della destinazione turistica.

Il gruppo, composto da circa 15 persone competenti in materia turistica (vicesindaci, assessori, manager e funzionari di dm), ha partecipato ad un incontro in cui Comanducci ha illustrato il percorso che Arezzo ha intrapreso dando vita alla Fondazione, mostrando come una città sostanzialmente lontana dai grandi flussi turistici, si sia organizzata per crescere attraverso un ente dedicato che fa della sinergia pubblico-privato la sua forza.

“È stato un incontro interessante e molto vivace – ha commentato Marcello Comanducci -.  È una soddisfazione vedere che il nostro modello attrae chi si occupa dello stesso settore. Un interesse che in qualche modo premia il lavoro finora svolto e ci incoraggia a fare sempre meglio. In un paese così ricco dove il turismo è spesso sottovalutato e gestito in maniera faticosa per l’eccessiva burocrazia e per la mancanza di enti dedicati snelli e professionali, pensare di aver tracciato una nuova via ci riempie di orgoglio. Siamo felici di aver costruito percorsi che tracciano nuovi scenari e suggeriscono nuove soluzioni per la gestione e lo sviluppo della destinazione turistica anche ad altre città”.

Nel pomeriggio la delegazione ha assistito a un nuovo incontro durante il quale sono stati presentati i servizi e l’offerta turistica della città, quindi si è dedicata ad una visita al centro storico.

 

 

 

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