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Arezzo Città del Natale 2019: partenza da record

Partenza straordinaria per “Arezzo Città del Natale”: nei primi due fine settimana sono oltre 300 mila le presenza registrate dalla manifestazione voluta dal Comune di Arezzo e organizzata dalla Fondazione Arezzo Intour con la collaborazione di tante associazioni culturali e di categoria, aziende locali e artisti.

Nonostante la pioggia incessante che ha messo a dura prova l’organizzazione, la magia si è rinnovata e la città ha indossato il vestito della festa.

Un successo che va oltre ogni più rosea aspettativa e che premia innanzitutto la scelta di organizzare un calendario diffuso: rispetto alle edizioni precedenti i grandi flussi turistici hanno infatti toccato ogni parte del centro storico, dai nuovi mercatini di piazza San Jacopo e piazza Risorgimento fino a Piazza Grande per poi giungere al parco del Prato e alle strade limitrofe a Corso Italia. Il tutto a beneficio di una fetta sempre più ampia del tessuto commerciale cittadino per un risultato che, dal punto di vista logistico, rende ogni spazio più fruibile regalando un colpo d’occhio mai visto prima, con piazze, strade e vicoli percorsi da migliaia di persone.

Un effetto che nelle prossime settimane si amplificherà ulteriormente grazie anche alla distribuzione di totem e mappe che aiuteranno il turista a visitare la città.

“Sono stati due fine settimana da record – commenta Marcello Comanducci presidente della Fondazione Arezzo Intour -. Quasi raddoppiati gli ingressi alle attrazioni del Prato, boom di presenze al Villaggio Tirolese e alla casa di Babbo Natale e tanto rinnovato interesse per i mercatini tradizionali allestiti nella parte bassa della città con il pubblico affascinato dalle urban lights. Piace anche il merchandising con articoli che diventano oggetti da collezione e che sono già esauriti”.  “La particolarità del Natale di Arezzo – continua Comanducci – è che si svolge in alcuni luoghi simbolo della città: ne nasce un percorso unico che permette ai visitatori di scoprire uno dei centri storici più belli d’Italia, con le sue architetture, i musei, le grandi mostre come quella di Mimmo Paladino ancora in corso che lo scorso fine settimana ha avuto tantissime visite. Un progetto che fa bene a tutta la città alle sue attività commerciali e ricettive e che conferma come, una promozione mirata e massiccia porti risultati misurabili e importanti. La Fondazione ha infatti investito in marketing proprio in quelle aree geografiche italiane da cui è arrivata la maggiore risposta in termini di presenze. Si rinnova così un successo che ogni volta è reso possibile dal lavoro di tante persone che credono in questa manifestazione. Un ringraziamento speciale va a loro e a chi, nonostante le ripetute allerte meteo, ha lavorato senza sosta per permettere che tutto fosse pronto nei tempi stabiliti”.

“Trecentomila persone in solo due settimane – commenta la vicedirettrice di Confcommercio Arezzo Catiuscia Fei – fanno di “Arezzo Città del Natale” la prima manifestazione di Natale in Toscana in termini di presenze. Un bilancio iniziale forte con un andamento in ulteriore crescita rispetto ai record del 2018. Se escludiamo il primo weekend vessato dal maltempo il fine settimana appena trascorso ha visto un’occupazione alberghiera ed extralberghiera che si avvicina al 100%. La proiezione per i giorni della Fiera e dell’Immacolata Concezione non è diversa, i nostri albergatori segnano ancora il tutto esaurito. Sono circa 150 pullman arrivati nel secondo e terzo weekend di novembre, presenza riscontrata in modo particolare da bar, ristoranti e strutture ricettive. Da sottolineare un incremento significativo per quanto riguarda l’arrivo di visitatori da nuove regioni dello stivale. Tra queste spiccano Veneto, Puglia, Abruzzo, Molise e Basilicata: questo flusso ingente di persone ha prodotto un aumento del 35% di tour e visite guidate secondo le stime di Confguide, a dimostrazione che questa iniziativa genera un numero importante di turismo culturale. Prima ancora di approdare al Villaggio Tirolese in piazza Grande, le comitive tendono a fermarsi nei luoghi storici come la Cattedrale, il palazzo dei Priori, la Basilica di San Francesco e la chiesa di San Domenico. Mercatini e Christmas Village, invece, sono la calamita che porta guide turistiche e tour operator alla scoperta delle Logge Vasari, del palazzo di Fraternita e della Fortezza Medicea. La Città del Natale poi fa registrare un significativo incremento anche dei consumi sul posto (sia food che no food) con un indotto sui locali e i negozi tradizionali sempre maggiore.”

Dati inimmaginabili per questa stagione dell’anno fino a qualche anno fa, che raccontano come Arezzo abbia tutte le carte in regola per poter diventare destinazione natalizia non solo per chi viene dall’Italia ma anche dall’estero, sotto l’egida del brand “Arezzo Città del Natale”.

Tutte le informazioni e gli aggiornamenti sul programma sono disponibili online sul sito www.arezzocittadelnatale.it

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