Arezzo: cosa fare nel weekend del 16 e 17 febbraio

TEATRO / Giulio Scarpati e Valeria Solarino in scena ad Arezzo con “Il Misantropo”

Sabato 16 e domenica 17 febbraio Giulio Scarpati e Valeria Solarino sono i protagonisti de “Il Misantropo”, in scena al Teatro Petrarca di Arezzo, per la regia di Nora Venturini.

Con il capolavoro di Molière, prosegue infatti la stagione teatrale voluta da Fondazione Guido d’Arezzo, Fondazione Toscana Spettacolo onlus e Comune di Arezzo. Tra commedia e tragedia si riscopre l’attualità di un testo immortale che ironizza sull’ipocrisia, le ambiguità, i difetti e le imperfezioni dell’umanità.

Informazioni: Fondazione Guido d’Arezzo, Corso Italia 102; tel. 0575356203; fondazioneguidodarezzo@gmail.com. Pagina Facebook: Arezzo Cultura

Teatro Petrarca, via Guido Monaco 12, tel. 0575 1739608

www.comune.arezzo.it; www.toscanaspettacolo.it

 

ITINERARI / Un tour alla scoperta del culto della Madonna del Conforto

E’ dedicato al culto della Madonna del Conforto, l’itinerario che la Fondazione Arezzo Intour insieme al Centro Arezzo Guide (realtà associata alla Fondazione stessa), organizza per venerdì 15 febbraio, giornata in cui tradizionalmente la città celebra quell’immagine sacra. Un viaggio alla scoperta delle vicende storiche e degli aneddoti che hanno reso famosa la Madonna del Conforto, ritenuta protagonista di fatti miracolosi, vero e proprio oggetto di culto per gli aretini di ieri e di oggi.

Il tour (che prenderà il via alle ore 15.00 e avrà la durata di 2 ore circa) ripercorrerà la storia della Madonna del Conforto attraverso le opere d’arte che nei secoli sono state prodotte nell’intento di celebrare e ricordare gli episodi che avrebbero visto protagonista l’immagine mariana. Dalla cappella neoclassica che all’interno della Cattedrale accoglie e custodisce l’immagine venerata, alla famosa tavola con la “Pace di Siena” conservata all’interno del Museo Diocesano fino alla chiesa della Santissima Annunziata protagonista di un altro miracolo mariano e alla Casa Museo Ivan Bruschi, i visitatori potranno apprezzare uno degli aspetti più intimi e meno consueti della città.

Link per la prenotazione: http://www.arezzointour.it/madonna-del-conforto/

Costi: 15 euro (10 euro per i soci della Fondazione Intour o per gli ospiti delle strutture associate alla stessa; massimo 5 pax a socio). Gratis per i bambini fino a 12 anni.
Il ritrovo e la partenza è stabilita alle ore 15.00 del 15 febbraio dal punto informazioni “Benvenuti ad Arezzo” in piazza della Libertà 1.

 

INCONTRI / “Dire Fare Cultura”: al via i tavoli tematici

Con un nuovo appuntamento aperto alla città, prosegue il percorso di condivisione e di confronto avviato dalla Fondazione Guido d’Arezzo. Dopo l’incontro pubblico che lo scorso 9 febbraio al Teatro Petrarca, ha ripercorso le fasi che hanno portato alla creazione della Fondazione, i lavori entrano nel vivo. Il prossimo sabato 16 febbraio, a partire dalle ore 9.30 presso la Casa delle Culture (piazza Amintore Fanfani, 5) saranno infatti aperti i quattro tavoli tematici, che vedranno riuniti gli operatori culturali, le istituzioni e i cittadini interessati. Per informazioni 0575 356203; info@dìfondazioneguidodarezzo.com

 

INCONTRI / World Radio Day

Ad Arezzo si celebra il World Radio Day ricordando i 50 anni dall’allunaggio. Sabato 16 febbraio alle ore 10.00 presso il MUMEC Museo dei Mezzi di Comunicazione prende il via la Giornata Mondiale della Radio, istituita nel 2012 dall’UNESCO, che in questa edizione ha come tema il pluralismo dei media. Un ricco programma di interventi caratterizzerà la mattinata e offrirà agli intervenuti la possibilità di visitare il ricco spazio espositivo.

Informazioni: Museo dei Mezzi di Comunicazione del Comune di Arezzo – Via Ricasoli, 22;  www.museocomunicazione.it – tel. 0575 377662

 

INCONTRI / Lapidarium: i cavalli di Aceves diventano un’opera editoriale
A conclusione del grande evento espositivo “Lapidarium: dalla parte dei vinti”, il fotografo e architetto Andrea Sbardellati regala alla città una pubblicazione elegante e raffinata. Domenica 17 febbraio, alle ore 17.00, presso la Fortezza Medicea di Arezzo, la Fondazione Guido d’Arezzo presenta il catalogo che accompagna il finissage della mostra che da giugno 2018 a febbraio 2019 ha portato nel cuore della città toscana le monumentali sculture di Gustavo Aceves, uno fra i massimi interpreti dell’arte contemporanea mondiale.

Informazioni: Fondazione Guido d’Arezzo, Corso Italia 102; tel. 0575356203; fondazioneguidodarezzo@gmail.com. Pagina Facebook: Arezzo Cultura

 

FUORI AREZZO / A Montevarchi la mostra “Botticelli, Della Robbia, Cigoli”

Botticelli, Della Robbia, Cigoli: Montevarchi riscopre il suo patrimonio artistico. Fino al 28 aprile, il Palazzo del Podestà ospita la mostra che, per la prima volta, presenta tutte insieme alcune importanti opere d’arte, realizzate dal ‘400 e al ‘700, per gli enti religiosi della città. Una galleria di capolavori fra cui la pregevole l’Incoronazione della Vergine e Santi di Sandro Botticelli a Il miracolo della mula di Giovanni Martinelli e La Resurrezione di Cristo del Cigoli fino a Il Beato Felice da Cantalice di Jacopo Vignali.

Informazioni: https://bit.ly/2Tz4dv1

 

CURIOSITÀ / Arezzo nel rock di The Zen Circus

Arezzo protagonista del video che accompagna “L’amore è una dittatura”, il brano con cui la band The Zen Circus ha partecipato all’ultimo Festival di Sanremo.

La Fondazione Guido d’Arezzo e la Fondazione Arezzo Intour che con il Comune di Arezzo hanno accolto il progetto di The Zen Circus, hanno messo a disposizione della band il prestigioso spazio cittadino offrendo collaborazione a Woodworm, etichetta discografica aretina tra le più attive e importanti nella scena musicale indipendente italiana. Un progetto che ha interessato tutta la città: sul palco dell’Ariston, ad accompagnare la band di Appino sono saliti alcuni componenti degli Sbandieratori di Arezzo con una coreografia realizzata per l’occasione e nella realizzazione del video è stata coinvolta anche OIDA (Orchestra Instabile di Arezzo).

Oltre al Teatro Petrarca, il racconto filmico di “L’amore è una dittatura” presenta scorci del bellissimo centro storico aretino, offrendo una meravigliosa vetrina alla città.

Qui Il video: https://www.youtube.com/watch?v=B7Gx2gsjPUU

 

 

 

 

 

 

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